La
Casa San Pio X appartiene all'Istituto
Mater Boni Consilii (IMBC), che ha la Casa madre a Verrua
Savoia (TO).
La
Casa San Pio X è stata inaugurata il 30 giugno 2001,
data in cui don Ugo Carandino ha lasciato la Fraternità
Sacerdotale San Pio X, di cui è stato per 11 anni superiore
del priorato riminese, per aderire pubblicamente alla Tesi
teologica detta di Cassiciacum e far parte dell'IMBC.
Come
ha infatti spiegato don Carandino nella lettera
inviata ai fedeli, il motivo della sua decisone è
legato al problema dell'autorità del Papa nell'attuale
situazione della Chiesa.
La Tesi di Cassiciacum spiega come Paolo VI ed i suoi successori
(Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II), benché canonicamente
eletti al Pontificato, non hanno però l'Autorità
pontificia. In termini della teologia scolastica, secondo la distinzione
già insegnata dal grande commentatore di San Tommaso nel
XV sec., il cardinal Gaetano, e ripresa da San Roberto Bellarmino,
essi sono "papi" materialmente (materialiter) ma non
formalmente (formaliter) poiché non attuando il bene
della Chiesa e insegnando l'errore e l'eresia, non possono in
alcun modo, se non ritrattano prima i propri errori, ricevere
da Cristo l'autorità per governare, insegnare e santificare
la Chiesa.
L'autore
della Tesi fu il teologo domenicano Mons. Michel Louis Guérard
des Lauriers (+1988), membro dell'Accademia Pontificia di
San Tommaso, docente alla Pontificia Università del Laterano
e al Saulchoir, lo Scolasticato domenicano in Francia. Mons. Guérard,
che si può considerare come l'autentico fondatore dell'IMBC,
compose il Breve Esame Critico al Novus Ordo Missae, sottoscritto
poi dai Cardinali Ottaviani e Bacci.